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SEMINARIO SUL LINGUAGGIO DEL FILM

tenuto da Giuseppe Ferrara


SCHEMA PER 6 GIORNATE (CON LEZIONI DA 4 ORE CIASCUNA)
DIVISE IN 10 ARGOMENTI

PRIMA GIORNATA

1) TEORIA AUDIOVISIVA:
Che cos'è il cinema - La pellicola come pagina impressa dalla percezione audiovisuale - Da Gutemberg a Lumière a Mc Luhan - Che cos'è la fotografia - La camera oscura - Che cos'è la fonografia - Il cinema muto e il cinema cieco - L'occhio e l'obbiettivo - L'orecchio e il microfono - Vedere per sé, vedere per gli altri - Il cinema come documento - Il cinema come fiction - Il cinema come storia - Che cos'è il cinema a cartoni animati - Che cos'è la televisione

SECONDA GIORNATA

2) LA SCENEGGIATURA
Visualizzare le idee - Lo storyboard - Soggetto, scaletta, trattamento - Tipi di sceneggiatura - Perché è meglio non scrivere da soli - Il ritmo cioè la struttura narrativa - La drammaturgia - La suspence ed altri momenti drammaturgici - La catarsi e del saper finire - Personaggi e caratteri - I dialoghi - Sceneggiatura aperta e sceneggiatura di ferro - Il rapporto tra regista e sceneggiatore - Interpretazioni della sceneggiatura da parte del regista - La sceneggiatura e la preparazione del set
3) ESERCIZI DI SCENEGGIATURA
Analisi di un soggetto e di una sceneggiatura di Giuseppe Ferrara in corso di elaborazione (preventivamente distribuiti ai seminaristi) - Suggerimenti critici di uno sceneggiatore - Discussione collettiva di tali suggerimenti e loro accettazione o meno - Discussione di altri suggerimenti forniti dai seminaristi - Applicazione pratica (sempre collettiva) dei suggerimenti accettati

TERZA GIORNATA

4) LA REGIA DELLA LUCE
Che cos'è la luce. Che significa vedere - Che cos'è l'immagine - La sensibilità della pellicola e del nastro magnetico - Luce artificiale e luce naturale - Le esposizioni della pellicola alla luce - Il controluce - Il contrasto - Dreyer e la ricerca dello stile fotografico - La prospettiva - Tempo e spazio - La luce e la scenografia - La luce e i costumi - La luce e l'attore - L'uso del colore
5) LA REGIA DELLA MACCHINA DA PRESA
L'inquadratura - Perché è rettangolare - Le costanti mentali: orizzontalità e verticalità - Nascita di un'inquadratura - Classificazione delle inquadrature - Gli obbiettivi - La profondità del campo - I movimenti della macchina - La sfera del visibile - La continuità - I perché della continuità

QUARTA GIORNATA

6) LA REGIA DEI SUONI
Che cosa sono le onde sonore - Che significa udire - La vibrazione dei corpi sonori - La trasmissione del suono - La riflessione del suono - Altezza/intensità/timbro dei suoni - Il paesaggio sonoro - La voce - La registrazione del suono - Suoni naturali e suoni artificiali
7) LA REGIA DELLA RECITAZIONE
Teoria della recitazione (Diderot, Stanislavskij, Brecht) - Come un regista sceglie gli attori - I provini - La parola in movimento - Recitare e vivere - Improvvisazione e premeditazione - Attore professionista e attore preso dalla strada - La recitazione e l'ambiente - Lingua e dialetto - Il divismo - Centralità dell'attore

QUINTA GIORNATA

8) ESERCIZI CON LA MACCHINA DA PRESA
Esemplificazioni tecniche (sia per quanto riguarda la parte visiva, sia per la parte sonora) dei temi trattati nelle lezioni precedenti. Passare da un'inquadratura all'altra deve avere un perché. Con seminaristi attori volontari si provano scene della sceneggiatura discussa ed elaborata nella seconda giornata

SESTA GIORNATA

9) LO STILE
Ripresa di una partita di calcio / Ripresa di una telenovela - Definizione dello stile - Lo stile di Eisenstein - Lo stile di Chaplin - Lo stile di Rossellini - Lo stile di Godard - Lo stile di Stanley Kubrick - Lo stile di Oliver Stone - Le tendenze - Le scuole - I generi
10) L'USO FINALE DEL CINEMA
Usare il cinema per raccontare la vita nel suo svolgimento - Usare il cinema per distrarre - Usare il cinema per propagandare - Usare il cinema per raccontare la storia - Usare il cinema per rappresentare sogni o fantasie o il futuro - La creatività - Le costanti dei meccanismi fantastici (seguendo la 'Grammatica della fantasia' di Gianni Rodari)

In ogni giornata saranno proiettati (in video) brani antologici di film ed alcune puntate del programma 'IL CINEMA COS'E'' e 'L'OCCHIO MAGICO' di Ferrara e Gambetti (a suo tempo trasmesse dalla Rai).


Per lo svolgimento del seminario sono necessari:

1 PROIETTORE VIDEO (+ SCHERMO SUFFICIENTEMENTE GRANDE), 1 LAVAGNA, 1 TELECAMERA VHS.
Sarà necessario anche provvedere a fotocopiare le due versioni della sceneggiatura prevista nella seconda giornata in tante copie quante sarà il numero dei partecipanti al seminario.