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PANAGULIS ZEI (Panagulis vive)

Produzione: Cine 2000 per la RAI - Rete 2 Tv
Sceneggiatura: Giuseppe Ferrara, Piergiovanni Anchisi, Riccardo Iacona, Gianfrancesco Ramacci, con la collaborazione di Tanassis Valtinos
Regia:  Giuseppe Ferrara
Direttore della fotografia: Silvio Fraschetti
Musica: Dimitri Nicolau (il disco è stato stampato e distribuito dalla CGD Messaggerie Musicali. Cantano Lina Sastri e Maria Kannelou)
Durata: 110' versione cinema - 35 mm
4 episodi di 55' ciascuno, versione tv - 16 mm
Anno 1980
Distribuito dalla Sacis in Grecia, Germania, Francia, Urss

CAST
Stathis Giallelis, Pupella Maggio, Victor Cavallo, Adalberto Maria Merli, Marcella Michelangeli, Mike Morris, Paola Quattrini, Luigi Montini, Cristiano Censi, Daniele Dublino, Tonino Pulci

Grecia 1968: da una parte un gruppo di giovani democratici guidati dal poeta Alessandro Panagulis; dall'altra la dittatura militare che aveva abbattuto la democrazia. Il gruppo prepara un attentato contro il capo della giunta dei colonnelli, ma il piano fallisce: Panagulis e gli altri vengono catturati. Il processo, dopo 2 mesi e mezzo di sevizie nei confronti dell'imputato, si celebra senza alcun rispetto dei diritti della difesa. Dopo la sentenza di condanna a morte, l'indignazione mondiale trattiene la giunta dall'eseguire la sentenza. Da questo momento iniziano per il poeta 5 anni di atroci sofferenze e di torture programmate; Panagulis attua scioperi della fame e proteste scritte, compone poesie, tenta invano di evadere.
Il regime tenta in seguito la carta del rinnovamento: anche Panagulis è amnistiato. Liberato, mentre a casa sua incontra gli amici, viene intervistato dalla giornalista Oriana Fallaci; tra i due inizia un rapporto di reciproca intesa.
In Italia Panagulis continua la sua attività politica. Entrato in crisi il potere dei colonnelli, Karamanlis prende il potere e ristabilisce le libertà formali. Panagulis rientra in patria: viene eletto deputato, testimonia al processo contro i colonnelli golpisti, partecipa a dimostrazioni e scioperi. In possesso di documenti segreti importanti, sta per presentare un'interrogazione quando muore in un incidente automobilistico che, fin dal primo momento, appare pieno di ambiguità. Una folla immensa partecipa al suo funerale. Molti gridano: "Panagulis vive!"

FESTIVAL
Selezionato per la sezione 'Controcampo italiano' al Festival di Venezia, 1980
Selezionato per il Festival di Mosca, 1980
Selezionato per il Festival cinematografico di Carrara, 1980
Selezionato per il Festival internazionale dell'attore (Montalcino), 1981

PREMI
Laceno d'oro per la regia al Festival di Avellino, 1981
Targa per un cinema migliore del Cineclub di Napoli, 1981
Premio Nazionale di Cultura Piazza Navona per la regia televisiva, 1982