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CENTO GIORNI A PALERMO

Produzione: Tv Cine2000 scrl e CLCT
                     in coproduzione con 'Ombre et lumière' - La Cecilia, Francia
Sceneggiatura: Giuseppe Ferrara, Giorgio Arlorio e Piergiovanni Anchisi, Riccardo Iacona, Peppuccio Tornatore, William Laurent
Regia: Giuseppe Ferrara
Direttore della fotografia: Silvio Fraschetti
Scenografia: Antonio Visone
Montaggio: Mario Gargiulo
Musica: Vittorio Gelmetti
Costumi: Laura Vaccari Ferrara
Anno 1984 - 35 e 16 mm - Colore - Durata: 110' - Video 3/4''
Distribuzione cinematografica (fino al 1988): Titanus
Distribuzione all'estero: Cecilia, Parigi

CAST
Lino Ventura, Giuliana De Sio, Stefano Satta Flores, Adalberto Maria Merli, Lino Troisi, Arnoldo Foà, Accursio Di Leo

Il generale Dalla Chiesa, già distintosi nella lotta al terrorismo, viene nominato prefetto di Palermo perché coordini la lotta alla mafia con speciali poteri che però gli vengono soltanto promessi. Le iniziative del prefetto, nonostante un ennesimo feroce delitto (l'assassinio dell'onorevole Pio La Torre) che nei propositi mafiosi intende intimorire il generale, danno uno stimolo deciso a tutte le forze dell'ordine e, avvicinando i cittadini, promuovono una coscienza popolare antimafiosa.
Dalla Chiesa, che intanto ha sposato una giovane e intelligente crocerossina che lo raggiunge a Palermo, diventa sempre più pericoloso per la mafia, che decide di ucciderlo. Mentre da una parte il generale sollecita arresti e indagini finanziarie, dall'altra la lotta tra le cosche diventa sempre più cruenta e provocatoria. I poteri promessi non gli vengono dati e la mafia fa sentire il suo potere perfino in Parlamento. Il generale intuisce, insieme alla moglie, che la sua azione puo' finire in un vicolo cieco, perciò convoca il giornalista Giorgio Bocca per rilasciargli una clamorosa intervista, polemica verso il governo e verso la mafia.
Dalla Chiesa appare sempre più solo, ma il processo di liberazione che ha iniziato è irreversibile. La mafia anticipa il suo piano e i suoi killers uccidono il generale e la moglie in via Carini, a Palermo, il 3 settembre 1982.

PREMI
Premio associazione Amici dello spettacolo 1984
Targa Cineforum e Assessorato servizi sociali di Messina 1984
Targa Associnema e Cineclub Napoli per un cinema migliore 1984
Airone Fedic al Festival di Montecatini 1984
Premio SIAE per la migliore colonna sonora nel periodo 1980-1984